Inter, uno sguardo al mercato: il primo obbiettivo a giugno sarà trattenere i big

È senza ombra di dubbio prematuro parlare di che mercato sarà a giugno per l’Inter, soprattutto in un momento così cruciale della stagione. Ma tralasciando i possibili nuovi innesti, la prima mission della dirigenza neroazzura la prossima estate, sarà quella di trattenere tutti i big. Che ormai hanno raggiunto un valore assoluto mondiale.

Mercato Inter, a giugno primo obbiettivo la conferma dei big:

Da Lukaku a Barella, passando per Skriniar e Hakimi, fino al sempre chiacchierato Lautaro. Sotto la ‘cura Conte’, sono in molti ad aver raggiunto un livello elevatissimo, e di conseguenza ad aver aumentato la propria appetibilità sul mercato. Uno su tutti probabilmente Lukaku, diventato un attaccante completo e a tratti immarcabile, adattabile a qualsiasi sistema di gioco, che farebbe comodo a molti in Europa. Ma un discorso analogo lo si può benissimo fare anche per Barella a centrocampo. Per Skriniar, tornato il difensore ammirato il anno a Milano, che già aveva offerte la scorsa estate al termine di un’annata negativa, figuriamoci ora. Ma anche per Lautaro, da tempo nella lista dei desideri del Barcellona – o meglio di Messi – , anche se le voci dalla catalogna non si fanno sentire da un po’.

Nel caso del “Toro”, un passaggio fondamentale sarà il rinnovo del contratto, con adeguamento ed eliminazione della clausola rescissoria. Mentre per tutti gli altri, con contratti già congrui al proprio valore, Marotta e Ausilio dovranno essere capaci di resistere, alle più che probabili avance  che arriveranno in sede di Viale della Liberazione. Così che l’anno prossimo Conte  (un altro che potrebbe ricevere offerte importanti in realtà) possa riprendere da una base più che consolidata. Alla quale magari aggiungere qualche arma in più, per poter ambire ad obbiettivi sempre più prestigiosi.

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Matteo Ponciroli

Amante del calcio in ogni sua sfacettatura. Aspirante giornalista e match analyst. Sempre al lavoro per poter raccontare ed analizzare questo sport come professione.

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