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L’Avversario: la Nuova Roma di De Rossi

6 Febbraio 2024
L’Avversario: la Nuova Roma di De Rossi

Il prossimo impegno di Campionato vede i nostri ragazzi scendere in campo in quel dell’Olimpico contro i giallorossi del neo allenatore Daniele De Rossi. Una sfida che da sempre è stata sinonimo di spettacolo e anche qualche dolore per l’Inter, che deve fare molta attenzione ed evitare di adagiarsi sugli allori della vittoria contro la Juventus e della mini fuga in classifica.

Con il cambio di tecnico la Roma ha ottenuto 3 convincenti vittorie contro Verona, Salernitana e Cagliari, portandosi così ad un solo punto dal quarto posto e riaccendendo entusiasmo e fiducia nei propri tifosi. I giallorossi si apprestano così ad affrontare la capolista al meglio delle condizioni psicofisiche. Analizziamo un po’ quali sono stati i cambiamenti portati dal giovane allenatore rispetto al credo tattico impartito dal suo predecessore Josè Mourinho.

L’avventura di Daniele De Rossi come allenatore della Roma si è aperta con novità tattiche rispetto all’era Mourinho. La sua prima partita ha evidenziato un cambio di modulo dal 3-5-2, tipico di Mourinho, a un 4-3-3 più ordinato. Questa scelta tattica ha permesso ai terzini, come Karsdorp e Spinazzola o Kristensen, di operare in zone più alte del campo, con un ruolo più incisivo nell’attacco. Inoltre, la posizione di Paredes come vertice basso del centrocampo ha introdotto un ulteriore elemento di novità nel gioco della squadra​​.

Prima di assumere il ruolo alla Roma, De Rossi aveva mostrato una predilezione per la difesa a tre durante la sua esperienza alla Spal, utilizzando vari schemi come 3-5-2, 3-4-1-2, o 3-4-2-1. Tuttavia, a Roma sembra aver optato per un approccio diverso, mantenendo alcuni elementi della gestione precedente, ma introducendo le sue idee e il suo stile di gioco. Nonostante questa variazione di modulo, De Rossi non ha rivoluzionato completamente la tattica della squadra, ma ha piuttosto cercato di adattarla alle sue visioni e ai suoi obiettivi​​.

De Rossi si ispira a figure come Luis Enrique e Spalletti, e la sua esperienza come giocatore e come membro dello staff della Nazionale italiana con Mancini sembra aver avuto un impatto significativo sul suo approccio come allenatore. Questo background ha contribuito a formare la sua visione tattica e il suo stile di gestione, che ora sta cercando di trasmettere alla Roma​​.

In conclusione, la Roma di De Rossi si sta distinguendo per un gioco più ordinato e strutturato, con un’enfasi sull’utilizzo intelligente dei terzini e su un centrocampo ben coordinato. La sua esperienza precedente e le sue ispirazioni stanno chiaramente influenzando il suo approccio, promettendo una fase evolutiva interessante per la squadra.

Per l’Inter questo è un passaggio cruciale e che va a chiudere un periodo decisamente complicato dal punto di vista del calendario. La Juventus ospiterà un Udinese in profonda crisi e molto probabilmente porterà a casa l’intera posta; per l’Inter è obbligatorio portare a casa un risultato positivo.

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