Barella, statistiche da soldatino infaticabile: è ora del riposo?

Le statistiche di Nicolò Barella, parlano di un giocatore irrinunciabile, fondamentale per il centrocampo dei propri allenatori. Sia Conte che Mancini non fanno mai a meno di lui, ma la fatica inizia a farsi sentire, e contro il Bologna potrebbe essere ora di riposare.

707 minuti suddivisi per 9 partite: il minutaggio collezionato in Serie A. Partecipando di fatto a tutti gli incontri dei neroazzuri, sette volte dall’inizio e due a partita in corso. E se a questi numeri, ci aggiungiamo i 438 minuti giocati in Champions League, e le presenze con la maglia azzurra, il risultato non può che essere un inizio di stagione straziante.

E le tante fatiche fatte in questo avvio, unite al fatto che tra la fine della passata stagione e l’inizio della nuova, praticamente nessuno abbia riposato. Sembrano iniziare a farsi sentire, anche in un giocatore con statistiche da stacanovista come Barella. Nelle ultime apparizioni infatti, è parso di vedere un giocatore meno preciso rispetto al solito. Un po’ troppo irruento, forse messo in difficoltà dalla poca lucidità. Un po’ come succedeva quando era appena stato acquistato dal Cagliari. Ma oggi Barella non è più il giocatore di un anno fa. È ugualmente generoso, ma decisamente più preciso e pulito, sia con la palla che senza. Basta vedere quante ammonizioni in meno abbia preso.

Allora con il Bologna, Barella potrebbe anche meritarsi un po’ di riposo. Soprattutto dopo il rientro di Brozovic, che da un’alternativa in più in mezzo al campo. Così da evitare di mandare in sovraccarico il centrocampista sardo. Perchè da qui a Natale, l’Inter dovrà affrontare una serie di partite ravvicinate e fondamentali per la stagione. A cominciare da quella contro lo Shakhtar di mercoledì prossimo. Nelle quali Antonio Conte, avrà bisogno di un Barella al 100% delle forze.

 

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Matteo Ponciroli

Amante del calcio in ogni sua sfacettatura. Aspirante giornalista e match analyst. Sempre al lavoro per poter raccontare ed analizzare questo sport come professione.

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