Pinamonti inter, regalo scudetto e ritorno più vicino

Inter, Pinamonti ti fa il regalo scudetto ed è pronto a tornare. La notizia più bella dell’ultima domenica della Benamata è arrivata da un proprio figlio calcistico. Mandato giù il boccone amaro del gol vittoria di Tonali in pieno recupero, a Roma, ci ha pensato il centravanti dell’Empoli ad addolcirne la giornata. Un dolcificante che aiuta a proiettarsi meglio al Bologna-Inter di domani sera.

Pinamonti inter, regalo scudetto e ritorno più vicino

Una doppietta che somiglia parecchio a un piccolo regalo scudetto. Il marchio sulla rimonta più incredibile di questo campionato, che ha credibilmente escluso il Napoli dalla corsa tricolore in maniera definitiva. Soprattutto, due messaggi forti recapitati all’attenzione di Beppe Marotta, Piero Ausilio e soci.

Il centravanti trentino classe ’99 è pronto a tornare a casa dopo i prestiti nel Lazio (Frosinone), Liguria (Genoa) e in Toscana (Empoli). Il suo personale tour dello Stivale sembra giungere al termine. D’altro canto, la crescita di Andrea Pinamonti è sotto gli occhi di tutti.

Si può parlare di stagione della consacrazione definitiva a Empoli. Sotto la sapiente guida di Mister Aurelio Andreazzoli, Pinamonti ha messo insieme 12 gol e 2 assist in 34 partite. Una rete ogni 220 minuti, media realizzativa annacquata dal girone di ritorno molto lento della formazione toscana. La salvezza, però, era stata sostanzialmente blindata nella prima metà di Serie A.

Evento storico reso possibile anche dalle giocate di Andrea Pinamonti. Un ragazzo parso decisamente maturato dal punto di vista tecnico, nonostante una base di partenza piuttosto buona. I suoi anni nel settore giovanile dell’Inter erano stati piuttosto significativi in merito.

La cosa più interessante per Simone Inzaghi è sicuramente la naturalezza e l’autorevolezza che sta acquisendo nel condurre in autonomia il reparto offensivo, nel proteggere il pallone e nel dialogare con i compagni. Anche nello stretto e nelle combinazioni a due tocchi che sono caratteristiche del sistema di gioco di Andreazzoli.

Tutti elementi su cui punta pure l’allenatore dell’Inter. Per questo Andrea Pinamonti promette di essere pronto a rendersi utile alla causa nerazzurra. Anche in quanto pedina preziosa in ottica liste, elemento di cui tutte le società tengono ormai conto nell’allestimento delle proprie rose in estate.

Un nome che passa troppo spesso sotto silenzio nel mare magnum delle voci di mercato, suggestive e futuribili. Il ragazzo verrà valutato in ritiro da Simone Inzaghi per poi prendere la decisione definitiva.

Tenerlo e farne parte integrante del progetto tecnico del futuro. Oppure valutarne la cessione per generare una ricca plusvalenza. Non mancano le voci di potenziali interessamenti su di lui.

L’ultima conduce all’Eintracht Francoforte. Di nuovo attratto dalla possibilità di investire in Italia, dopo l’affare Hauge con il Milan la scorsa estate. Club con il quale potrebbe crearsi un intreccio di mercato (di lunga data l’interesse di Marotta per Filip Kostic)

Diverse le opzioni sul tavolo. Prospettive win-win per il club di Viale Liberazione. Andrea Pinamonti sta facendo tutto il possibile per mettere in difficoltà il suo primo amore. Giovane, forte e interista. Sarebbe una bella storia, dal lieto fine, in un calcio italiano che ha bisogno di protagonisti nuovi

Francesco Sacco

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