Cagliari-Inter, una battaglia da vincere

Cagliari-Inter, una battaglia da vincere. Difficile definire diversamente il posticipo domenicale che attende la banda nerazzurra, fresca di splendida vittoria della Coppa Italia sulla Juventus.

Lunghi istanti di felicità che rimarranno indelebili nel cuore, nella mente dei tifosi. E’ bene metterli da parte per un paio d’ore. Perchè il Cagliari darà battaglia. Non potrà essere altrimenti, dopo il pareggio di settimana scorsa in casa della Salernitana al 99′ minuto.

Il colpo di testa di Gabriele Altare ha rimesso in vita un’isola intera, risparmiandole un colpo al cuore. I miracoli del portiere dell’Empoli Vicario hanno nuovamente rallentato la corsa dei rivali nella volata salvezza. Soprattutto, hanno dato la consapevolezza che si può fare a una squadra che cerca la vittoria in campionato da un mese (ultimo successo Cagliari-Sassuolo 1-0 del 16 aprile)

Inutile nasconderlo: anche il risultato di Milan-Atalanta avrà la sua influenza. L’Inter potrebbe essere costretta a vincere per tenere aperto il campionato fino all’ultima giornata. Niente paura: i ragazzi di Simone Inzaghi hanno già dato prova di avere i nervi saldi in queste ultime settimane.

A Udine, quando erano scesi in campo a -5 dopo il successo dei cugini contro la Fiorentina. Oppure, se vogliamo, come sono stati bravi a fare mercoledì dopo il doppio cazzotto di Alex Sandro e Vlahovic.

Può sembrare la solita frase fatta che sentiamo dagli allenatori in conferenza stampa, ma è la verità. L’Inter dovrà approcciarsi alla sfida della Sardegna Arena con il cuore caldo e la mente fredda. Imponendo una maggiore qualità tecnica abbinata alla potenza fisica, fondamentale per vincere i tanti duelli che si creeranno in mezzo al campo e non solo.

In tal senso, attenzione a non eccedere nell’agonismo, a non perdere il controllo. Non bisogna dimenticare che il nodo scudetto potrebbe sciogliersi solo negli ultimi 90 minuti e le diffide hanno il loro peso. Bastoni, Perisic, Vidal, addirittura Mister Inzaghi sono avvisati.

Bisognerà essere preparati al fatto che il Cagliari porterà sull’erba quello spirito coriaceo tipico del suo popolo, che spingerà a gran voce l’undici di Agostini per 90 minuti. Saranno necessarie pazienza e lucidità. La partita potrebbe rimanere in bilico a lungo.

Cagliari-Inter, quindi, potrebbe essere risolta dai cambi. Su questo aspetto bisogna puntare forte. Anche perchè l’Inter è stata la migliore di tutte in Serie A. Sono ben 13 le reti arrivate dai giocatori subentrati. Solo Atalanta e Udinese sono state in grado di eguagliarla. Viceversa, il Cagliari ne ha ottenute solamente 3 (sardi ultimi nella speciale classifica, al pari di Sampdoria e Verona)

Ancora non conosciamo le scelte di Simone Inzaghi, ma Cagliari-Inter avrà certamente un osservato speciale. Edin Dzeko non ha mai segnato a Cagliari, nelle 7 stagioni che ha trascorso nel nostro campionato.

In generale, non trova la porta da Inter-Verona del 9 aprile. Il digiuno si prolunga addirittura fino al 12 febbraio, lontano da San Siro. Un’eternità per un giocatore assolutamente trascinante per due terzi di campionato. Lo dimostrano le cifre. Perdersi sul più bello sarebbe assolutamente delittuoso.

Insomma, a testa alta senza alcun timore di sorta. L’Inter ha tutte le armi a propria disposizione per svicolare un autentico trappolone con autorevolezza. Con una certezza: Cagliari-Inter sarà una battaglia, rigorosamente da vincere.

Francesco Sacco

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