Javier Zanetti ricorda Giacinto Facchetti: l’omaggio a 15 anni dalla morte del campione

Nella giornata di oggi ricorre il 15esimo anniversario dalla morte di una leggenda calcistica come Giacinto Facchetti, l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti ha deciso di rendergli omaggio per tale ricorrenza, in modo da ricordare l’uomo ed il campione conosciuto nel corso degli anni.

Era il 4 settembre del 2006 quando una terrificante notizia sconvolse il mondo del calcio, Giacinto Facchetti ci aveva lasciato a soli 64 anni. Una vita spesa nell’Inter, sin dalle giovanili, quando alle 18 anni venne preso dalla Trevigliese, squadra della sua città, da allora non ha più lasciato il nerazzurro, disputando con la Beneamata 639 incontri e siglando 76 reti, un vero e proprio record per un difensore, per lui Herrera inventò la figura del terzino fluidificante.

In nerazzurro vinse 4 campionati, 2 Coppe dei campioni ed altrettante Intercontinentali, chiuse la carriera sempre con l’Inter nel 1978, in quella stagione divenne capitano, prendendo il testimone da Sandro Mazzola e conquistò la Coppa Italia. Indossò la fascia per la Nazionale italiana, con la quale si aggiudicò l’Europeo del 1968 ed il secondo posto nel Mondiale 1970. Intraprese poi la carriera da dirigente, prima all’Atalanta e poi ritornò in casa nerazzurra, dove Moratti gli diede la carica di Presidente fino alla data della sua morte, lasciando un vuoto incolmabile.

Ad onorarlo via social, ci ha pensato Javier Zanetti, in un breve quanto toccante messaggio, in cui l’ex capitano dell’Inter, il quale ha avuto modo di conoscere Giacinto Facchetti, ha scritto via social: Quindici anni dopo, sempre con noi.

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Giorgio Azzarelli

Nato a Ragusa il 17 settembre 1987, cresciuto a Pozzallo, laureato in Economia Aziendale. Grande appassionato di sport e di imprese sportive, proprio per questo motivo decido di volerle raccontare. Da sempre tifoso dell'Inter, una passione mai retrocessa, esattamente come la storia della squadra nerazzurra.

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