Lukakhulk, Perisic alla Eto’o ed Eriksen l’italiano: così Conte ha messo in scacco il campionato

Il ritorno del gigante buono, Eriksen in versione ‘italiano’ e Perisic a tutta fascia, solo alcuni dei tanti spunti regalati dal trionfo interista sulla Lazio.

Mattatore assoluto del match è stato Romelu Lukaku. Come ha detto anche Conte nel post partita: “Una prestazione perfetta per rispondere alle accuse di flessione”. In effetti il belga nelle ultime 6 uscite in campionato, aveva trovato la via del gol solo una volta (la doppietta al Benevento). Ieri sera però, Lukaku ha lasciato da parte la versione Bruce Banner, per dare sfogo ad una più ‘verde’ e rabbiosa, davanti a cui gli avversari non hanno potuto far altro che scostarsi. Chiedere al povero Parolo per conferma.

Ma ‘Big Rom’ è stato solo una dolcissima ciliegina, posta su una torta perfettamente costruita da Antonio Conte. Ha destato molto stupore infatti, la decisione di confermare Perisic dal primo minuto, a discapito di un più difensivo Young. Soprattutto perchè su quella fascia agisce un certo Manuel Lazzari. Il croato invece, ha stupito tutti, mettendo in campo una prestazione ai limiti della perfezione in fase difensiva, riuscendo a contenere l’esterno italiano anche grazie ad una velocità di base, che i vari Darmian, Kolarov o Young, non potranno mai pareggiare. Vedere un giocatore così offensivo, prodigarsi su tutta la fascia, fa sempre impressione. E riporta sempre i ricordi, ai due precursori di questo ruolo: un certo Jose Mourinho e un certo Samuel Eto’o. Che un decennio fa trascinavano insieme l’Inter del triplete.

Altro particolare che riporta la mente ad ormai 11 anni fa, la posizione in classifica. I neroazzurri infatti, nel girone di ritorno, non si trovavano davanti a tutti dalla stagione 2009/10. Una vita fa ormai, ed oggi come allora, una volta seduti sul trono, Conte e i suoi uomini non vogliono certo scendere…

“L’italiano” Eriksen…

Altra conferma un po’ a sorpresa, è stata quella di Eriksen in mezzo al campo. Anche in questo caso però, il danese ha stupito, mostrando finalmente una bella versione ‘made in Italy’ di se stesso. E non solo in campo. Qualche mese fa infatti, nel bel mezzo della ‘tragedia Eriksen’, Lukaku dal Belgio aveva consigliato al compagno di squadra, di imparare la lingua come prima passo, per riuscire ad inserirsi al meglio nella squadra. Ieri Christian si è presentato ai microfoni Sky all’intervallo parlando italiano, molto molto masticato e rudimentale, ma pur sempre italiano. Sarà forse un caso che le sue prestazioni in campo siano cresciute in modo esponenziale, da quando il danese, adottato per molti anni da una famiglia inglese, abbia iniziato a calarsi nella nostra cara realtà italiana?

8 sicurezze, due sorprese e un giocatore monstre, così Conte è riuscito a mettere in scacco la Lazio di Inzaghi, e più in generale il campionato intero. Il rush finale per lo scudetto è appena ai nastri partenza, ma se i neroazzurri sono la squadra ammirata ieri sera, o contro la Juve, per gli avversari sarà davvero dura.

leggi anche: Inter-Lazio, gli highlights (VIDEO)

Matteo Ponciroli

Amante del calcio in ogni sua sfacettatura. Aspirante giornalista e match analyst. Sempre al lavoro per poter raccontare ed analizzare questo sport come professione.

Read Previous

Inter-Lazio, la moviola: giusto fischiare rigore su Lautaro

Read Next

Calciomercato Inter, Marotta clamoroso: lascia e torna alla Juventus?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *