Si decide lo scudetto all’ultima giornata, come dodici anni fa

Il Milan batte l’Atalanta e l’Inter risponde vincendo a Cagliari, un testa a testa che avrà il suo epilogo domenica 22 maggio, all’ultima giornata. Erano dodici anni che non si decideva un campionato all’ultimo atto e casualmente anche allora era una domenica del 22 maggio. Correva l’anno 2010, l’Inter di Mourinho – incalzata da una Roma straripante guidata da Ranieri (subentrato al dimissionario Spalletti dalla terza giornata) – vinceva il campionato il 22 maggio grazie al numero 22 che segnò la bellezza di 22 reti in campionato: El Principe, Diego Milito. Anche allora tutto in gioco fino all’ultimo respiro e l’Inter doveva vincere per forza a Siena, avendo gli scontri diretti a sfavore con la Roma. Per intenderci, se l’Inter pareggiava a Siena e la Roma vinceva a Verona col Chievo, la Roma si aggiudicava il campionato 2009/10.

Inter-Sampdoria e Sassuolo-Milan in contemporanea

La situazione attuale è analoga a quella relativa alla Serie A citata poc’anzi, con alcune discrepanze fondamentali: l’Inter di oggi è la Roma di allora e il Milan di oggi è l’Inter di allora. Inoltre, al Milan di oggi basta pareggiare al Mapei Stadium e lo scudetto è suo, a prescindere da come andrà a finire a San Siro tra nerazzurri e blucerchiati. Per una semplice ragione: l’Inter è sfavorita nel doppio confronto nel derby in campionato. E non la penalizza la doppietta in tre minuti di Giroud al ritorno, piuttosto la sfortunata autorete di De Vrij all’andata. Piccoli e innocui episodi, che ti indirizzano un campionato intero. Paradosso Inter: sfavorita nel doppio confronto nel 2010 e oggi. Per garantire la massima correttezza, Inter-Sampdoria e Sassuolo-Milan si giocano in contemporanea: domenica alle 18. Alle 20 si scoprirà chi festeggerà.

A distanza di 110 minuti di auto, si decide la Serie A

Inzaghi nella conferenza stampa post partita ieri sera, rammentò ai cronisti dello scudetto vinto da calciatore con la Lazio, in quel famoso 14 maggio 2000; la Lazio di Eriksson era dietro di due punti dalla Juventus di Ancelotti. La Lazio battè la Reggina e la Juventus perse al Renato Curi di Perugia contro i grifoni. Biancocelesti a più uno sui bianconeri e fu scudetto. Tutto può accadere domenica, Sampdoria e Sassuolo – che non hanno nulla più da chiedere in campionato – saranno arbitre del campionato 2021/22. Le due squadre con la S contro le due squadre di Milano. Vedremo quale sarà il responso, quale parte della Madonnina festeggerà verso cena fino a notte fonda verosimilmente. Quale tecnico emiliano vincerà per la prima volta in carriera da allenatore, lo scudetto.

 

Alfonso Infantino

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