Da un bianconero all’altro. Contro l’Udinese l’Inter cerca conferme

Da San Siro a Udine. Da un bianconero all’altro. Contro l’Udinese l’Inter cerca conferme dopo l’ottima prestazione contro la Juventus.

 

Sabato alle 18 gli uomini di Antonio Conte giocheranno allo Stadio Friuli l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie A.

In questa partita l’Inter cerca conferme importanti dal gioco ai singoli.

Contro la Juventus si è finalmente vista un’Inter perfetta, ben messa in campo, e dominante su tutti i reparti. Insomma, fino a ora la migliore Inter della stagione. I nerazzurri hanno saputo interpretare in maniera ineccepibile le idee dell’allenatore.
Ora, però, bisogna ripetersi pure contro l’Udinese.

Anche da alcuni giocatori aspettiamo delle conferme.

Sicuramente servono maggiori certezze tra i pali. Nell’ultimo match di campionato Handanovic non ha subìto gol, grazie anche ad una parata (l’unica ma fondamentale) sul tiro ravvicinato di Chiesa.
A Udine il portiere vuole il bis. Infatti in questa stagione l’Inter non ha mai giocato due partite di fila senza subire reti.

Un altro da cui ci si aspetta continuità è Vidal. Dopo essersi sbloccato in Coppa Italia contro la Fiorentina, ha realizzato poi un gol alla sua ex squadra. Dopo la partita contro la Roma il cileno aveva commentato su Instagram “Ne segno uno e poi ne faccio 10”. Per ora è arrivato a due marcature. Vedremo se sabato si ripeterà lo stesso copione.

Il tanto criticato Brozovic quando è in forma dimostra di essere una pedina sempre più fondamentale per il centrocampo nerazzurro. Proprio per questo pure lui deve dare prova di continuità.

Poi c’è l’attacco. Qui, però, cercare una conferma sarebbe un autogol, visti i precedenti. In questo caso è ncecessario proprio svoltare pagina. Naturalmente non stiamo parlando di Lukaku, ma del suo compagno di reparto, Lautaro. L’ultima rete dell’argentino risale alla goleada nerazzurra contro il Crotone. Dopo non si è più visto. Nel Derby d’Italia si è mangiato un gol a porta vuota. Non è la prima volta che succede. Serve concentrazione. Speriamo che contro l’Udinese possa dare inizio a un circolo virtuoso.

 

Intanto aggrappiamoci alle certezze

 

Altri articoli correlati:

Inter, ecco l’arma Bastoni! Difensore che si traveste in assist man

Inter-Juve: è la fine del ciclo bianconero?

Milan, numeri da capogiro: come si ferma la squadra di Pioli?

Inter, Adani duro: “Ora tutti da Vidal a chiedere scusa”

Inter, quanto corre la squadra di Conte! Primato in Serie A

 

 

Paolo Borrelli

Sono nato a Milano il 24/01/1991 e vivo a San Vito, piccola frazione del Comune di Gaggiano, nel sud ovest dell’hinterland milanese. Sono Laureato in Scienze dei Beni Culturali e in Storia dell’Arte. Essendo appassionato di cultura a 360°, non tralascio ovviamente il calcio, che seguo fin dalla tenera età. Tifo inter dalla stagione 1997/1998, colpito dalle magie di Ronaldo “Il Fenomeno”. Il mio colore preferito è il blu.

Read Previous

Inter in vendita? Zaccaria: “Noi interisti celebri faremo la nostra parte”

Read Next

Zenga: “Inter da scudetto, se non arriva stagione insufficiente. Su Barella e Bastoni dico che…”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *