Ad ottobre era tra i centrocampi più ampi e completi d’Europa. Oggi le assenze di Vidal e Barella possono mettere in crisi l’Inter?

Se c’è un reparto che l’Inter ha rafforzato maggiormente in questo anno solare e in quello precedente è stato proprio quello di centrocampo. Tanto che lo scorso ottobre era tra i più ampi e completi d’Europa. Proprio quello che serve nella partita di stasera contro lo Shakhtar Donetsk, fondamentale per le sorti del cammino della Beneamata in Europa. Peccato che a San Siro mancheranno due giocatori fondamentali per il funzionamento del reparto mediano: Vidal e Barella. Queste assenze pesanti possono mettere in crisi l’Inter?

Vidal e Barella non scenderanno in campo contro lo Shakhtar. Non ci voleva proprio, in una partita cruciale come quella di stasera, che segnerà il destino dell’Inter in Champion’s League per questa stagione.
Vidal non potrà esserci perché la risonanza magnetica effettuata nella mattinata di ieri ha confermato il risentimento ai flessori della coscia destra subìto durante la partita contro il Bologna. Anche Barella salterà per una distorsione alla caviglia avvenuta nell’allenamento di lunedì.

Bisogna però ricordare che, quando l’Inter sconfisse lo Shakhtar in semifinale di Europa League, Vidal non era ancora approdato a Milano. Invece, Barella era già dalla scorsa stagione perno fondamentale del centrocampo nerazzurro.

Che cosa escogiterà mister Conte per colmare il vuoto lasciato dai due giocatori?
Oltre ai soliti Brozovic e Gagliardini, per la terza scelta sarà ballottaggio tra Sensi ed Eriksen. Il primo è tanto tempo che non tocca il terreno di gioco, l’altro è ormai ai margini del progetto contiano. Ma essendo il danese in forma migliore rispetto all’ex Sassuolo, stasera potrebbe presentarsi per lui l’occasione inaspettata, quella che gli permetterà di smentire il suo allenatore. In fondo, come si dice, “a mali estremi, estremi rimedi”.

Comunque l’Inter è di gran lunga più forte dello Shakhtar, sia come rosa, sia sul piano qualitativo.
Non va dimenticato che la squadra di Conte ha il miglior attacco del campionato, con un Lukaku in smagliante forma. A centrocampo, nonostante gli indisponibili Vidal e Barella, rimangono Brozovic, tornato epico e Gagliardini ha trovato il gol contro il Sassuolo e dato buona prestazione anche contro il Bologna. In difesa prendiamo Skriniar. Lo slovacco sembra essere tornato ai fasti di un tempo.

Alla luce di queste considerazioni, due assenze, seppur importanti, non possono mettere in crisi l’Inter. Per vincere servono anche un attacco e una difesa. Questi reparti nell’Inter ci sono e sono altrettanto forti.

 

Quindi niente scuse.

 

 

 

Paolo Borrelli

Sono nato a Milano il 24/01/1991 e vivo a San Vito, piccola frazione del Comune di Gaggiano, nel sud ovest dell’hinterland milanese. Sono Laureato in Scienze dei Beni Culturali e in Storia dell’Arte. Essendo appassionato di cultura a 360°, non tralascio ovviamente il calcio, che seguo fin dalla tenera età. Tifo inter dalla stagione 1997/1998, colpito dalle magie di Ronaldo “Il Fenomeno”. Il mio colore preferito è il blu.

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