Inter, il mercato è fermo: decisivi gli ultimi giorni di gennaio

Gli ultimi giorni di gennaio, potrebbero riaccendere la fiamma del mercato dell’Inter. Quella vista finora, è una sessione abbastanza statica, sia per l’Inter che per ogni altro club europeo. Le numerose perdite dovute al Covid, hanno influite pesantemente sulle disponibilità economiche di molte squadre. E  a risentirne in primis, non possono che essere gli investimenti. Allora gli ultimi giorni di gennaio, quando di consueto emergono i “saldi di fine mercato”, potrebbero essere fondamentali per smuovere le acque.

Inter, il punto sul mercato di gennaio:

Le operazioni in vista dalle parti di Viale della Liberazione, sono poche ma non scontate. In uscita ci sono Pinamonti ed Eriksen. In entrata una punta, che sostituisca proprio l’ex prodotto della primavera all’interno delle rosa.

Pinamonti- Per lui le offerte non mancano. Benevento e Udinese si sono fatte avanti. La trattativa con le streghe era ben avviata, gli accordi tra società, giocatore, e il suo agente (Raiola) in via di conclusione. Ma senza un sostituto, il giovane italiano è blòoccato a Milano. Conte non vuole rischiare di dover affrontare la volata finale, con solo tre attaccanti a disposizione.

Prima Punta- L’acquisto di un attaccante, è la prima (e unica) voce sulla lista delle operazioni in entrata. I fondi da investire però, rasentano lo zero. E per poter arrivare ad una punta, servirà prima una cessione, oppure puntare sul mercato dei parametri zero.

Eriksen- Prima di Inter-Juve, è stato lo stesso Marotta ad ammettere: “Ausilio è al lavoro per trovagli una sistemazione”. Ad oggi è lui l’unica fonte, per poter autofinanziare il mercato. Il mercato inglese, sembra l’unico in cui il nome di Eriksen rimanga appetibile. Anche se spesso si parla di prestito, e in ogni caso, concludere questa cessione non sarà semplice.

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Matteo Ponciroli

Amante del calcio in ogni sua sfacettatura. Aspirante giornalista e match analyst. Sempre al lavoro per poter raccontare ed analizzare questo sport come professione.

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